Falaropo beccosottile  

 

Phalaropus lobatus

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Richiamo simile a quello del Falaropo beccolargo ma più grave.
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http://ec.europa.eu/
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Caratteri distintivi:

17 cm. La femmina è più grande e più colorata del maschio. Testa, collo e parte superiore del petto grigio lavagna, con palpebre e gola bianche, e collare arancio rosso a forma di ferro di cavallo. Parti superiori grigio lavagna bluastro, con striature crema. Parte inferiore del petto bruno grigio con chiazze bianche; parti inferiori bianche. Zampe e becco, aghiforme, neri (il Falaropo beccolargo ha le zampe giallastre e becco corto e grosso). Il piumaggio del maschio somiglia a quello della femmina, ma è più opaco, bruno invece di grigio lavagna e con collare castano; ha fianchi e petto più intensamente striati. In inverno ha vertice e nuca grigio cenere; parti superiori grigio blu, intensamente striate di bianco (non uniformi come nel Falaropo beccolargo); il resto del piumaggio è bianco, ad eccezione della stria oculare scura. I giovani somigliano a quelli del Falaropo beccolargo, ma si distinguono per le minori dimensioni e il becco più sottile; parti superiori scure con bande ocra rossastro (assenti nel Falaropo beccolargo, il quale, in piumaggio del primo inverno, ha qualche piuma grigia).

Alimentazione: Prevalentemente insetti e loro larve, ma anche molluschi e vermi; si nutre come il Falaropo beccolargo.

www.ittiofauna.org
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Distribuzione e habitat:

Nidificante localmente molto comune; migratore di passaggio comune nei paesi lungo la rotta, ma praticamente assente altrove. Nidifica in habitat simili a quelli del Falaropo beccolargo, ma frequenta anche aree più interne. Sverna lungo le coste marine.