Casarca  - Tadorna ferruginea

http://namq.blox.pl
http://namq.blox.pl
VOCE:
Piuttosto rumorosa, con sonori richiami simili a una trombetta, ad es. "aa-onk".
Casarca ferruginea.mp3
File audio MP3 50.7 KB
http://commons.wikimedia.org
http://commons.wikimedia.org

Caratteri distintivi:

La casarca comune (Tadorna ferruginea PALLAS, 1764) è un uccello della famiglia degli Anatidi originario dell'Eurasia e dell'Africa. Il maschio ha il piumaggio di colore rossiccio-ruggine, il capo sfumato in chiaro e a metà del collo un vistoso collarino nero, che si riduce quando l'uccello è in eclissi. Ad ali aperte è molto evidente un'ampia barra verde-blu sull'ala, che si presenta bianca con la punta nera. La coda è nera e va a sfumare in bruno-rossiccio sul dorso. Il becco e le zampe sono grigio-neri. L'occhio è scuro. La femmina si presenta in tutto simile al maschio, a eccezione di un segno bianco sulla faccia che copre l'attaccatura del becco e la zona perioculare. Manca poi del collarino nero. I giovani sono simili alla femmina, ma la colorazione bianca della faccia è ridotta e la sfumatura chiara sul capo è più tendente al camoscio. La taglia è di 61-67 cm.

www.ittiofauna.org
www.ittiofauna.org

Distribuzione ed habitat:

Ne esistono diverse popolazioni, di cui almeno tre ben definite, nelle quali la colorazione del capo varia rendendo difficile l'identificazione del sesso. È diffusa in un vastissimo areale che va dalle zone orientali dell'Europa a quasi tutta l'Asia, fino ad alcune regioni nord-occidentali e orientali dell'Africa. È in alcune zone migratrice, in altre erratica e, in rari ma sempre più frequenti casi, stanziale. Si adatta facilmente a qualsiasi zona ricca di acqua, meglio se dolce, ma anche le baie riparate dove il mare è calmo non sono trascurate.

Alimentazione: predilige piccoli molluschi, pesciolini e lumachine che raccoglie agli estuari dei fiumi, sulle rive fangose delle pozze d'acqua e lungo i ruscelli, ma non trascura neppure germogli, sementi e bacche.

Riproduzione: La coppia ha un legame molto stretto e nel periodo riproduttivo diventa estremamente gelosa del proprio territorio. La femmina depone da 8 a 10 uova in una spaccatura della roccia, in un avvallamento nascosto del terreno o nel cavo tra le radici di un vecchio albero e le cova, protetta a vista dal maschio, per circa 30 giorni.